Bagni

Progetta - Bagni per Tutti

EVACUARE È UN DIRITTO

 

I bisogni fisiologici legati a feci ed urine sono patrimonio di tutti gli animali, genere umano compreso: contrariamente agli altri animali, apprendiamo culturalmente la gestione individuale delle nostre emissioni corporee, perché gestire i reflui è una modalità necessaria alla vita sociale.

 

Essendo l’evacuazione così importante, dovrebbe essere centrale anche negli spazi pubblici degli  agglomerati urbani, invece, è esigenza quasi del tutto ignorata forse perché poco spettacolare.

 

In parole semplici, avere bagni pubblici diffusi (e magari decenti) dovrebbe essere uno dei primi compiti civili di gruppi umani. Vespasiano imperatore, lo aveva intuito ma da lì in poi s’è fatto molto poco e lo possiamo constatare giornalmente nelle nostre città, nessuna esclusa.

 

Nel Paese che vanta un turismo muscolare, l’inciampo dei rari bagni pubblici non è propriamente un gran segno di ospitalità.

 

Se poi lo sguardo lo poniamo su chi di un bagno pubblico diffuso non può proprio farne quotidianamente a meno, la faccenda si fa da grave a gravissima.

 

Tra gli umani, alcuni hanno esigenze di svuotamento più stringenti di altri: gli incontinenti e gli stomizzati ad esempio, che nella sola Italia sono oltre 5.000.000. Cinquemilioni che quando inizia a scappare sentono il peso sociale di una menomazione invisibile. 

APPELLO AL FARE

Eppure non ci vorrebbe molto ad affrontare e sistemare una faccenda che prima o poi riguarda tutti, perché tutti la facciamo.

Non pretendiamo che lo Stato riempia il territorio di latrine.

Vogliamo più semplicemente che gli enti statali se ne occupino con volontà risolutrice e sguardo progettuale:

fornire una risposta equa e concreta alle esigenze di giovani o vecchi, poveri o ricchi, abili o inabili, 

rimuovere gli innumerevoli impicci burocratici dovuti troppo spesso a conflitti tra piccoli poteri,

incentivare realizzazione e gestione privata o in project financing degli impianti,

insegnare un uso più accorto e consapevole di bagni che sono di tutti,

favorire la nascita di imprese per industrializzazione e progettazione mirata di prodotti e sistemi.

TAVOLO VESPASIANO

ALSI OdV in collaborazione con ISIA/Roma e Unieda APS promuovono la costituzione di un tavolo analitico e progettuale, aperto al libero contributo culturale e professionale degli universi dell’Architettura, della Comunicazione, del Design, dell’Economia, dell’Estetica, dell’Impresa, dell’Ingegneria, di Legale e Normativo, della Politica, della Sanità, della Sociologia, dello Spettacolo, dell’Urbanistica, dell’Arte.

Ovviamente chiunque ritenga di poter contribuire alla costituzione del movimento è più che benvenuta/o.

vespasiano@alsiodv.it

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